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Patologie del tratto dorsale: la sindrome di Scheuermann
La Sindrome di Scheuermann è una patologia che colpisce prevalentemente i giovani, caratterizzata da alterazioni strutturali della colonna vertebrale. In questo studio, vengono esplorate le diverse peculiarità di tale sindrome, le cause e i fattori di rischio associati, e le opzioni terapeutiche attualmente più efficaci. Il testo include anche una panoramica dei trattamenti avanzati offerti dallo Studio fisioterapico ed osteopatico di Roma Balduina, per supportare i pazienti nella gestione della condizione.
Patologie del tratto dorsale: la sindrome di Scheuermann
Scopriamo insieme come curare tale patologia presso il nostro Centro di Fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina
• Introduzione
• La Sindrome di Scheuermann: di cosa si tratta?
• La Sindrome di Scheuermann: insorgenza
• La Sindrome di Scheuermann: segni e sintomi clinici
• La Sindrome di Scheuermann e scoliosi giovanile: differenze
• La Sindrome di Scheuermann: cure e rimedi
• Bibliografia

Introduzione
Abbiamo trattato diverse patologie che interessano la popolazione giovanile, e con questo articolo amplieremo il contenuto del nostro sito ufficiale dello Studio fisioterapico ed osteopatico di Roma Balduina discutendo della Sindrome di Scheuermann. Partiremo con l’analizzare il significato di "sindrome," approfondiremo gli aspetti distintivi di tale condizione, proseguiremo illustrando le probabili cause e i principali fattori di rischio identificati fino ad oggi e concluderemo esaminando le cure disponibili più efficaci e, ad oggi, presenti in Italia e non solo.
La Sindrome di Scheuermann: di cosa si tratta?
Il termine "sindrome" si riferisce a una condizione caratterizzata dalla presenza di numerosi sintomi. Tale condizione è nota anche come “morbo di Scheuermann,” questa patologia comporta un'alterazione di alcune vertebre della regione dorsale, provocando un'accentuata cifosi e dolore alla schiena. Come descritto in precedenti articoli, la cifosi e la lordosi sono le curve fisiologiche della colonna vertebrale, osservabili lateralmente o, come usiamo definire in ambito fisioterapico, sul piano sagittale. La lordosi, una curva a concavità posteriore, è presente nei tratti cervicale e lombare, mentre la cifosi, una curva a concavità anteriore, si trova nei tratti dorsale e sacro-coccigeo.
Sia la lordosi che la cifosi sono fondamentali per garantire una distribuzione equilibrata del peso corporeo e per assorbire gli impatti durante il movimento. Queste curve conferiscono alla colonna una forma a "S" che permette di mantenere la stabilità e la flessibilità della colonna vertebrale stessa, riducendo il carico diretto sui dischi e sui corpi vertebrali. Inoltre, le curve fisiologiche facilitano la funzione del sistema nervoso, poiché mantengono lo spazio necessario per il midollo spinale e le radici nervose, proteggendo così la trasmissione degli impulsi nervosi verso la periferia. Alterazioni significative delle curve fisiologiche possono compromettere l’efficienza meccanica della colonna, provocare dolore e interferire con le funzionalità vitali, come il: sistema respiratorio e circolatorio.
La Sindrome di Scheuermann: insorgenza
La Sindrome di Scheuermann o il morbo di Scheuermann si manifesta durante l'età dello sviluppo, interessando gli adolescenti.
Ad oggi non sono stati identificati con precisione fattori eziologici specifici per la sindrome di Scheuermann. Si ipotizza la presenza di una componente genetica ereditaria, poiché sembra che la sindrome possa essere collegata a mutazioni genetiche che si riscontrano anche in altre patologie come la Sindrome di Marfan (una patologia autosomica dominante che interessa prevalentemente il tessuto connettivo) e l'osteogenesi imperfetta (risulta essere una malattia ereditaria che determina un’importante fragilità a livello osseo)
Tra i principali fattori di rischio per questa condizione, oltre a possibili correlazioni con la Sindrome di Marfan, troviamo:
• Microtraumi ripetuti nel tempo
• Alterazioni delle zone cartilaginee situate sulle superfici superiori e inferiori dei corpi vertebrali
• Ridotta vascolarizzazione dell'osso subcondrale, che porta alla necrosi (morte) dell'estremità ossea, del corpo vertebrale in questo caso. Questo processo, noto come osteonecrosi, comporta un progressivo deterioramento dell'osso nella sua zona periferica, favorendo la degenerazione della cartilagine sopra i piatti vertebrali. L'intero processo, sebbene complesso e qui semplificato, è alla base dell’eccessivo curvamento delle vertebre, che può precedere il loro collasso nella sindrome di Scheuermann.
La Sindrome di Scheuermann: segni e sintomi clinici
- Alterazione della corretta biomeccanica: condizioni come la scoliosi o la spondilolistesi, in cui uno o più corpi vertebrali scivolano in avanti rispetto a quella sottostante, superando il limite fisiologico. Si possono riscontrare anche problematiche al disco intervertebrale, come protrusioni, ernie, discopatie, con conseguenti effetti sul sistema nervoso periferico, tra cui radicolopatie, sciatalgia e cruralgia.
In alcuni casi, possono essere coinvolti anche il sistema nervoso centrale (nello specifico il midollo spinale), con l’insorgenza di mielopatie;
- Disfunzioni del movimento: a causa delle alterazioni biomeccaniche relative alla colonna vertebrale, anche la mobilità tra le superfici vertebrali risulta modificata, con una significativa riduzione dei movimenti di estensione e inclinazione laterale nella zona dorsale della colonna;
- Variazioni morfologiche delle curve fisiologiche: presenza di iperlordosi e ipercifosi
- Gonfiore;
- Dolore persistente alla colonna vertebrale: in particolare nella regione dorsale e per via di eventuali compensi, la sintomatologia potrebbe determinare dolore riferito, anche sul resto della colonna vertebrale;
La Sindrome di Scheuermann e scoliosi giovanile: differenze
La distinzione tra la Sindrome di Scheuermann e la scoliosi giovanile viene determinata dal medico durante una visita specialistica mirata. Il termine "scoliosi" si riferisce a un'alterazione dell'assetto anatomo-fisiologico della colonna vertebrale, e, in effetti, nella Sindrome di Scheuermann, la scoliosi può rappresentare uno dei sintomi. La differenza principale tra le due condizioni risiede nel fatto che la Sindrome di Scheuermann è interessata da ipercifosi e da osteocondrosi (si frammenta una piccola porzione terminale dell’osso interessato) dei corpi vertebrali, un aspetto che, come spiegato nel paragrafo precedente, è assente nelle scoliosi giovanili comuni.
La Sindrome di Scheuermann: cure e rimedi
Le opzioni terapeutiche per questa patologia includono:
• Trattamento conservativo fisioterapico: con l’erogazione di tecniche manuali ed esercizi correttivi
• Trattamento farmacologico: con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)
• Utilizzo di ortesi: come il busto Milwaukee, che a differenza degli altri busti presenta delle correzioni sulla porzione laterale dei fianchi o del dorso, omolaterali alla convessità della scoliosi, con ulteriore rinforzo da parte di placche in acciaio a sostegno di tutta la struttura.
• Trattamento chirurgico: con angolo di Cobb superiore a 45-50°, classificata come condizione patologica grave, molto spesso si interviene chirurgicamente. L'angolo di Cobb è una misura che si ottiene dalla lettura di una radiologia per quantificare il grado di curvatura della colonna vertebrale, rispetto al piano frontale, particolarmente nelle scoliosi. Si calcola tracciando due linee parallele, prendendo come riferimento le vertebre più inclinate, successivamente, viene tracciata una linea perpendicolare a ciascuna delle due. L'angolo che si viene a formare dall'intersezione di queste ultime linee rappresenta l'angolo di Cobb. Questo angolo è essenziale per classificare la severità della scoliosi e monitorare anche l'evoluzione della curva scoliotica, guidando così le decisioni cliniche sul trattamento.
Tra i quattro trattamenti elencati, la fisioterapia è sempre indicata per i pazienti affetti dal Morbo di Scheuermann. Il percorso fisioterapico, come quello offerto dal Centro di Fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina, prevede l’utilizzo di tecniche manuali, esercizio terapeutico e posture finalizzate a limitare la deformità cifotica della colonna vertebrale e a garantire la massima funzionalità possibile della colonna e non solo. Il fisioterapista lavora, attraverso un training riabilitativo specifico, per migliorare l’equilibrio statico-dinamico e la propriocezione, con l’obiettivo di raggiungere una qualità ottimale di movimento e di vita per il paziente.
Prestando attenzione alla biomeccanica, l’obiettivo primario sarà quello di lavorare sull’estensione della porzione dorsale, per prevenire un’eccessiva cifosi strutturale, poiché tale curvatura influenzerà anche i tratti lombare e cervicale. Poiché si tratta di cicli fisioterapici specifici, prolungati e ripetuti negli anni, è raro che pazienti con questa sindrome siano trattati in piccoli centri di fisioterapia. Solitamente, vengono seguiti in centri convenzionati con il sistema sanitario nazionale e specializzati in queste patologie.
Come affermato in precedenza, per ridurre la sintomatologia dolorosa, alla fisioterapia viene associata una terapia farmacologica a base di FANS. Per contenere le deformità del tronco, l’ortopedico può prescrivere ortesi come il busto Milwaukee, che limita meccanicamente la curvatura cifotica dorsale. Se siamo di fronte ad un’alterazione strutturale importante, è necessario intervenire chirurgicamente per riallineare i corpi vertebrali.
Tuttavia, grazie al monitoraggio pediatrico, è raro che la condizione arrivi a richiedere un intervento chirurgico. È importante notare che, come nelle forme gravi di scoliosi, anche nella Sindrome di Scheuermann, se la cifosi patologica supera un certo angolo di curvatura, il paziente oltre ad avere problemi di movimento presenterà delle complicanze importanti sul corretto funzionamento di altri sistemi vitali, come il sistema cardiaco e respiratorio.
BIBLIOGRAFIA
Bezalel T, Carmeli E, Been E, Kalichman L. Scheuermann's disease: current diagnosis and treatment approach. J Back Musculoskelet Rehabil. 2014;27(4):383-90. doi: 10.3233/BMR-140483. PMID:24898440.
Cetik RM, Latalski M, Yazici M. Management of low back pain accompanying sagittal plane pathologies in children: Spondylolysis/spondylolisthesis and Scheuermann's disease. J Child Orthop. 2023 Nov 27;17(6):535-547. doi: 10.1177/18632521231215873. PMID: 38050599; PMCID: PMC10693848.
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